Pasqua e ponti: smaltire gli eccessi alimentari

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La quantità di cibo che si ingerisce durante il periodo pasquale, si sa, non è la stessa di quella consumata durante il periodo natalizio. C’è da dire, però, che quest’anno il nostro organismo è stato sottoposto a sforzi maggiori dal momento che Pasqua è caduta a ridosso dei ponti del 25 aprile e dell’1 maggio. Altre occasioni, quest’ultime, in cui il cibo non manca viste le tradizioni di noi italiani: le tanto amate scampagnate in famiglia e con gli amici.

Prevenire è meglio che strafare

Circa tre settimane in cui, tra cioccolata, colombe pasquali e dolci tipici regionali, vi è il pericolo di mettere su qualche chilo. Niente di grave se non fosse che la prova costume è dietro l’angolo.

Nutrizionisti ed esperti in materia consigliano sempre di non strafare e di non arrivare a inizi maggio con troppi chili per rendere meno faticoso il percorso di “disintossicazione” da abbuffate. Se il danno è fatto, armarsi di pazienza e seguire un regime alimentare rigido per smaltire gli eccessi alimentari.

Abitudini da eliminare

Innanzitutto, vietato saltare i pasti. Sono ormai tanti gli studi che dimostrano che alternare il digiuno ad abbuffate fa male al nostro organismo, perché sottoposto a un forte stress. Per depurare fegato, intestino e rigenerare la pelle basta un’alimentazione detox.

Assumere tanti liquidi: acqua e tisane

Primo fra tutti, bere circa 2-3 litri d’acqua al giorno. Seguire un regime alimentare a basso contenuto calorico ma ad alto tasso di alimenti e sostanze drenanti e depurative. Consigliate le tisane depurative e dimagranti a base di erbe e piante che aiutano a bruciare i grassi e ad attivare il metabolismo, grazie ai loro principi attivi. Tra queste:

tisana alla menta, per stimolare la digestione e ridurre il senso di fame;

tisana allo zenzero e limone, per aiutare il metabolismo;

tisana di ibisco, dall’azione diuretica;

tisana al caffè verde, per ridurre l’assorbimento di grassi.

Per depurare il fegato, evitare assolutamente alimenti grassi e fritti, non cucinare con il burro (preferire un filo d’olio d’oliva a crudo) e, soprattutto, eliminare dalla propria dieta l’alcol.

Se proprio non volete rinunciare, bere un bicchiere di vino a pasto.

Che cibi preferire?

Aumentare il quantitativo di fibre, quindi, consumare indivia, carciofi, broccoli e verdure a foglia verde come spinaci e cicoria. Per stimolare la purificazione del corpo, vanno bene le barbabietole, dove abbondano vitamine del gruppo B e C, magnesio, calcio, zinco e ferro.

Tra la frutta, preferire frutta rossa, ananas, fragole, mango, melone, mele e pere, dal basso indice glicemico.

Ultimo ma non meno importante, evitare i dolci. Per i più golosi, concedetevi un piccolissimo piacere durante il fine settimana.

Riprendere l’attività fisica

Per chi pratica sport e attività fisica, ricominciare senza strafare. Piccole passeggiate i primi giorni e man mano aumentare il carico di attività, magari sotto i consigli di un personal trainer che vi guiderà in base alle vostre esigenze.